La storia di Locri Epizefiri è una storia millenaria che inizia con l'arrivo tra l'VIII ed il VII secolo a.C. di un nucleo di coloni provenienti dalla Locride, una regione povera della Grecia, e che si sviluppa lungo l'arco dei secoli.
E' una storia costellata di avvenimenti: dallo splendore dell'età arcaica e l'alleanza con Siracusa, al duro impatto con il mondo romano; dalla nuova dimensione positiva di Municipium, fino all'inevitabile declino che la porterà a trascinarsi fino al X sec. d.C., quando le sempre più violente invasioni saracene spinsero gli ultimi abitanti della zona a rifugiarsi sulle vicine montagne dove contribuirono allo sviluppo di un'altra città.
Gerace è un comune di 2.973 abitanti della provincia di Reggio Calabria. La cittadina, che conserva ancora oggi un'impostazione e un fascino medievale, si trova all'interno del Parco Nazionale dell'Aspromonte. Il centro urbano, in particolare il borgo antico, è ricco di chiese, palazzi d'epoca, e vani, un tempo abitazioni o botteghe, scavati direttamente nella roccia. Vi si possono ammirare un castello ed una splendida cattedrale, entrambi di epoca normanna, oltre a numerose costruzioni di varia natura e genere architettonico (oltre che normanno anche bizantino, gotico e romanico). Dalla sua posizione arroccata Gerace gode di un'ampia e panoramica visuale su gran parte del territorio della Locride.
Le chiese.Tra le numerose chiese presenti nella cittadina (nel XVIII secolo se ne contavano oltre sessanta) la più preziosa ed importante è quella di San Francesco, risalente al XIII secolo, al cui interno è situato un fastosissimo altare barocco riccamente intarsiato con marmi riproducenti suggestive immagini policrome.
Di notevole importanza sono anche la chiesetta di San Giovannello (X secolo) e la chiesa di Santa Maria del Mastro, a croce greca. La cattedrale è il più grande edificio sacro della Calabria. Fu consacrata nel 1045 e rifatta poi in epoca Sveva. Presenta una parte absidale molto alta con più absidi cilindriche e archi. All'interno l'edificio ha tre navate, ciascuna delle quali è abbellita da 13 colonne provenienti, secondo gli studiosi, dai templi delle rovine di Locri antica. Dall'abside centrale si può scendere ed entrare nella cripta. É possibile inoltre visitare la prigione dei cinque martiri di Gerace.
Stilo Alle pendici del Monte Consolino, dette i natali a Tommaso Campanella. Centro di storia e cultura tra i più rappresentativi di tutta la Calabria. Borghi, chiese, monumenti, e la cattedrale detta "Cattolica" esempio unico di arte bizantina.
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